Il controllo delle versioni su Amazon S3 rappresenta una funzione essenziale per proteggere i dati da cancellazioni accidentali e sovrascritture non volute, permettendo di conservare molteplici edizioni di ogni oggetto in un bucket.
Attivare questa opzione è semplice: basta inviare una configurazione con stato ‘Enabled’ tramite API o console AWS. Una volta impostata, S3 assegna automaticamente un ID versione univoco a ciascun oggetto caricato, distinguendolo dalle precedenti varianti della stessa chiave. Gli oggetti esistenti mantengono il loro status originale con ID ‘null’, mentre i nuovi ricevono identificativi univoci generati dal servizio.
Per procedere dalla AWS Management Console, accedi al pannello S3, seleziona il bucket desiderato e abilita il versioning dal menu delle proprietà. In alternativa, utilizza il comando CLI come aws s3api put-bucket-versioning --bucket nome-bucket --versioning-configuration Status=Enabled, ideale per automazioni e script.
Questa feature si rivela cruciale per team che gestiscono storage cloud, garantendo recovery rapido di versioni passate e compliance con policy di retention dati. Non altera permessi o contenuti preesistenti, rendendola perfetta per upgrade su bucket attivi.