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Chrome riabbraccia JPEG XL: il formato immagine che supera WebP e AVIF

Giovanni1993
| 2/19/2026

Google ha reintegrato il supporto per JPEG XL nel codice di Chromium, invertendo la controversa decisione del 2022 che ne aveva bloccato l’adozione. Rilasciato con Chrome 145 a inizio febbraio 2026, il decoder in Rust permette la decodifica nativa di immagini JXL, attualmente attivabile tramite flag, con l’obiettivo di renderlo predefinito dopo test e ottimizzazioni.

Questo ritorno segna una svolta per le web performance: JPEG XL offre compressione superiore del 50-60% rispetto a JPEG, del 10-15% meglio di AVIF a velocità di codifica simili, e introduce la decodifica progressiva unica nel suo genere, oltre alla transcodifica lossless da JPEG con risparmio del 20% sulle dimensioni file senza perdite di qualità.

La mossa risponde a pressioni da developer, Intel, Adobe e altri, che ne lodano l’efficacia per HDR, gamut ampi e ottimizzazione bandwidth. Safari lo supporta dal 2023, Firefox sta integrando lo stesso decoder Rust, mentre l’ecosistema web beneficia di un formato che riduce l’impatto ambientale grazie a file più leggeri e minor consumo energetico.

Sviluppatori sono invitati a testare JXL per siti ad alto traffico, preparando il terreno per un web più efficiente e sostenibile.

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