Sviluppatori e devops stanno adottando flussi di lavoro automatizzati per deploy rapidi e sicuri. Un tutorial dettagliato spiega come integrare Docker con un Droplet di DigitalOcean sfruttando GitHub Actions, rendendo il processo di deployment continuo (CI/CD) accessibile a tutti.
Il metodo parte dalla configurazione di un utente dedicato sul server Droplet, come ‘ghactions’, per evitare privilegi root e migliorare la sicurezza. Si aggiungono chiavi SSH private generate localmente, memorizzate come segreti nel repository GitHub, permettendo connessioni sicure senza password.
Successivamente, si testa l’accesso SSH e i comandi Docker senza sudo, aggiungendo l’utente al gruppo docker. Il workflow GitHub Actions si attiva su push al branch ‘dev’: estrae il codice, costruisce l’immagine Docker dal Dockerfile, la pusha sul Container Registry di DigitalOcean e, tramite SSH, la tira sul Droplet per un aggiornamento automatico.
Strumenti chiave includono azioni come appleboy/ssh-action per l’accesso remoto e token di accesso DigitalOcean per l’autenticazione al registry. Questo approccio elimina deploy manuali, riduce errori e accelera il rilascio di applicazioni containerizzate su infrastrutture cloud scalabili.