La decisione drastica di Epic Games
Epic Games ha annunciato il licenziamento di oltre 1.000 dipendenti, rappresentando circa il 23% della sua forza lavoro. L’annuncio, comunicato dal CEO Tim Sweeney il 24 marzo 2026, segna una delle più significative riduzioni organizzative dell’azienda negli ultimi anni.
Le cause della crisi finanziaria
La decisione è direttamente collegata al calo di engagement su Fortnite, un fenomeno iniziato nel 2025 che ha trasformato il popolare battle royale in una fonte di perdite anziché di profitti. L’azienda si trova in una situazione critica dove le spese operative superano significativamente i ricavi generati dal titolo, rendendo necessari interventi immediati per garantire la sostenibilità finanziaria.
Sweeney ha sottolineato come il problema non sia isolato a Epic Games, ma rifletta una crisi più ampia dell’industria videoludica: le console attuali vendono meno rispetto alla generazione precedente, i giocatori hanno meno tempo da dedicare ai videogiochi a causa della concorrenza di altre forme di intrattenimento, e la spesa dei consumatori rimane debole a causa della situazione economica globale.
Il piano di risanamento
Oltre ai licenziamenti, Epic Games ha identificato oltre 500 milioni di dollari di risparmi attraverso la riduzione dei contratti esterni, il taglio delle spese di marketing e la chiusura di posizioni lavorative non ancora coperte. Questi interventi combinati dovrebbero permettere all’azienda di raggiungere una situazione finanziaria più stabile.
Tutele per i dipendenti colpiti
I dipendenti licenziati riceveranno un pacchetto di buonuscita che comprende almeno quattro mesi di retribuzione base, con importi aggiuntivi basati sull’anzianità di servizio. L’azienda estenderà inoltre la copertura sanitaria a pagamento per i dipendenti interessati.
Chiarimenti su intelligenza artificiale e futuro
Sweeney ha precisato che i licenziamenti non sono legati all’implementazione dell’intelligenza artificiale, bensì rappresentano una necessità di contenimento dei costi. L’azienda intende invece concentrarsi sulla creazione di nuovi contenuti per Fortnite e sull’accelerazione dello sviluppo di Unreal Engine 5, con l’obiettivo di lanciare Unreal Engine 6 entro la fine dell’anno.
Un precedente recente
Questa non è la prima volta che Epic Games ricorre a licenziamenti di massa. Nel settembre 2023, l’azienda aveva già licenziato oltre 800 dipendenti con motivazioni simili, dichiarando che Fortnite era diventato meno redditizio e che le spese superavano i ricavi.