I gruppi di sicurezza AWS fungono da firewall virtuali essenziali per proteggere le istanze EC2 e altre risorse nel cloud, controllando con precisione il traffico in entrata e in uscita.
Questi meccanismi operano in modo stateful, autorizzando automaticamente le risposte al traffico consentito senza bisogno di regole simmetriche. Di default, i nuovi gruppi bloccano tutto l’ingresso e permettono ogni uscita, richiedendo configurazioni mirate per aprire porte e protocolli specifici.
Piccole ottimizzazioni, come limitare l’accesso a IP noti o protocolli necessari, possono prevenire vulnerabilità gravi evitando esposizioni inutili. Ad esempio, invece di aprire il tutto su porte comuni come 22 o 80, è preferibile restringere a origini fidate.
La gestione è intuitiva tramite console VPC o CLI: si creano gruppi, si copiano da esistenti e si modificano regole in tempo reale, applicandole istantaneamente a tutte le risorse associate. Fino a cinque gruppi per interfaccia di rete amplificano la granularità.
Strumenti come AWS Firewall Manager facilitano audit centralizzati, identificando non conformità e imponendo policy uniformi su più account, riducendo rischi in ambienti complessi.