Il mondo del gaming PC è scosso da una polemica sul marketing AI che inganna i consumatori: la nuova GPU RTX HX 370, pubblicizzata come rivoluzionaria, non riesce a superare le prestazioni della RTX 2060 Super di cinque anni fa in molti scenari reali.
L’articolo denuncia come le strategie promozionali basate su intelligenza artificiale esagerino le capacità delle schede video moderne, creando aspettative irrealistiche. Confronti benchmark rivelano che, nonostante i progressi tecnologici come processi produttivi più avanzati (da 12 nm a 8 nm) e maggiore potenza di calcolo (fino a 20 TFLOPS contro 7), la HX 370 delude in giochi diffusi a risoluzioni Full HD e superiori.
Dati chiave dai test: in titoli come Cyberpunk 2077 o Forza Horizon, la 2060 Super tiene il passo o eccelle in certi preset, mentre la HX 370 consuma di più (220W vs 175W) senza un guadagno netto. Solo in ray tracing e task specifici emerge un vantaggio, ma non abbastanza per giustificare il hype.
Gli esperti criticano questa ‘crudele’ tattica di AI marketing, che ignora il rapporto qualità-prezzo: la 3070 (simile alla HX 370) batte la 2060 Super del 35% in media, ma il divario si assottiglia in gaming quotidiano. I gamer sono invitati a verificare benchmark indipendenti prima di acquistare, evitando trappole pubblicitarie che privilegiano la narrativa sulla realtà prestazionale.